
“Dal latte si possono ricavare lo yogurt, il formaggio, il burro chiarificato e altri prodotti. E mischiandoli con i cereali, la frutta e le verdure, si ottengono centinaia di pietanze. Questo è ciò che s’intende per civiltà“, affermava con orgoglio A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada, mistico e scrittore indiano, a proposito delle sacre vacche del subcontinente asiatico.
Altrettanto sacre sono le bufale in terra campana, protagoniste assolute di una produzione casearia che ha raggiunto l’eccellenza da secoli e che si è diffusa in tutto il mondo.
La Provincia di Caserta, culla storica dell’allevamento della Bufala Mediterranea Italiana insieme all’agro aversano, ha celebrato le punte di diamante del suo territorio con la VII edizione di Bufala Village, dal 19 al 21 settembre 2025 presso il Polo Fieristico A1Expò di San Marco Evangelista, in contemporanea con il Caserta Beer Fest, kermesse dedicata alle birre artigianali.
Tre giorni di focus sull’oro bianco, il latte bufalino, e sulla sua trasformazione in Mozzarella di Bufala Campana Dop, simbolo di qualità e tradizione riconosciuto in tutto il mondo.

Il Bufala Village è molto più di una semplice sagra, bensì una vera festa dei sapori, con degustazioni di formaggi freschi, carne, liquori e dolci realizzati con latte di bufala, corredate da showcooking e laboratori con maestri casari e chef.
Interessante la proposta del casatiello con broccoli, salsiccia di maialino casertano nero e caciocavallo con mozzarella di bufala campana DOP, così come la tartare di gambero rosso e buccia di limone su mozzarella.
Gustosi gli strozzapreti al ragù di carne bufalina con stracciata di bufala sopra, appetitosi poi i conchiglioni ripieni di ricotta, mozzarella di bufala, prosciutto e spinaci, un classico della nostra cucina della domenica.
Non da meno il babà con ricciolo di panna fresca da latte di bufala e tra gli sfizi il crocché con mozzarella filante e i cuoppi di fritti e bocconcini, oltre ai fritti di mare e mozzarella e alla carne alla brace.
C’è la fattoria didattica per i più piccoli, con l’esposizione di alcuni capi bufalini, di mini pony, pony, asinelli e galline ornamentali, pensata per stupire adulti e bambini.
La manifestazione si trasforma poi in un’occasione di divertimento grazie a un cartellone fitto di spettacoli e musica: venerdì 19 settembre l’ospite è stato Tony Tammaro, sabato 20 settembre hanno suonato e cantato I Bottari di Macerata Campania con le loro percussioni folk e domenica 21 settembre è stata la volta del duo comico Arteteca con lo show “Senza Filtri”.
“Con Truck in Sud – afferma Antimo Caturano, Presidente dell’A1Epò – abbiamo inaugurato la stagione fieristica 2025/2026 che proseguirà con la Fiera del Vintage il 27 e 28 settembre 2025″.
Bufala Village, insieme al Caserta Beer Fest, propone ogni anno al pubblico un’esperienza capace di combinare gastronomia, tradizioni, spettacoli e divertimento, ristabilendo il ruolo centrale della Campania e di Caserta nella valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche italiane.




