
Green M’ama è il primo fast food, plant based and vegan, 100% vegetale a Napoli, situato in Via S. Giacomo 27, a due passi da Piazza Municipio e dalla Stazione Marittima, tra il porto del capoluogo partenopeo e Via Toledo, con un interessante menu estivo presentato di recente alla stampa e alle associazioni ambientaliste ed ecologiste del territorio.
Nato con l’obiettivo di proporre un’alternativa gustosa e sostenibile, Green M’ama è stato fondato da Claudia Neri, viaggiatrice e professionista del marketing, che ha trasformato la sua esigenza di trovare una cucina vegetale in un progetto concreto.
Insieme ai due soci Giò Ievoli e Francesco Ioviero (il manager è Luis Imperato), ha dato vita a un format che combina sapore, sostenibilità e originalità.
Una bella sfida vegana in una città ancora diffidente verso il veganesimo, e che fa della tradizione e della sua cucina, soprattutto a base di carne e di pesce, un marchio identitario profondo.
A differenza dell’estero in cui questo trend è presente da anni ed è in costante crescita, senza pregiudizi.
Il locale

Il locale, aperto a luglio 2023 e già premiato con il Just Eat Award dopo soli 6 mesi di attività, ha accolto giornalisti e rappresentanti di associazioni come WWF Napoli, Greenpeace, FAI Ambiente e Plant based treaty in una speciale serata lo scorso 15 aprile.
Gli ospiti hanno condiviso le loro personali riflessioni sull’importanza di un’alimentazione vegetale per la salute del pianeta e dell’individuo, nel quadro complessivo di una lotta al cambiamento climatico e di uno stile alimentare più salutare e meno impattante sull’ambiente.
La filosofia Green

A Napoli ha già dimostrato di posizionarsi benissimo nel pubblico di amanti della cucina vegetale e non solo, con ottime recensioni su tutti i maggiori canali.
La sua poetica culinaria, nonché filosofia ai fornelli, è quella di offrire un’alternativa gustosa e sostenibile alla ristorazione tradizionale.
Per chi è vegano, rappresenta il posto giusto per un pranzo veloce nella pausa dal lavoro o in una cena fuori casa; per i vegetariani può rivelarsi una scoperta con i latticini vegetali dal sapore affumicato; per gli onnivori può trasformarsi in un incentivo a cambiare regime alimentare, senza rinunciare alla qualità e alle eccellenze agroalimentari del territorio (ortaggi freschi come zucchine, pomodori, melanzane). O in un nuovo punto di vista da affiancare al proprio credo alimentare di tanto in tanto.
Il menu dell’estate da Green M’ama

Il nuovo menu estivo è stato presentato e preparato dalla giovane cuoca Martina Capuano, 23 anni, punta di diamante della cucina di Green M’ama, in una vera e propria degustazione alla cieca.
L’antipasto di tris di Magnum, a base di 3 crocchette di patate su stecco con panatura ai corn flakes (che ricorda il famoso gelato Algida nella forma), di cui una aromatizzata con piselli e menta, l’altra con zafferano e la terza con pomodori secchi, è un appetizer/entrée/starter corposo, dato il fritto dei crocché, ma saporito e interessante.
Pink Bao e Green Bao rappresentano il classico panino al vapore orientale, tipico della cucina cinese: il primo, rosa nel nome, con salmone vegetale, Guacamole, cipolla croccante e glassa di aceto balsamico di Modena IGP; l’altro, quello verde nel titolo, con pulled veg (simile al pulled pork) in salsa barbecue, salsa di Feta vegetale alla barbabietola, insalata e BBQ sauce.
Il Mama Bun dovrebbe essere il must, il cavallo di battaglia di questo locale colorato e dagli arredi quasi hawaiiani, da pokeria: un panino con cotoletta di melanzane dorate e fritte, ciuffi di rucola, provola vegetale che ricorda il Cheddar del classico burger anglosassone, pomodori secchi e salsa yogurt, sempre vegetale, all’aglio. La nota amara della rucola si sposa col sapore ricco della melanzana, esaltati entrambi dalla garlic sauce e dal gusto affumicato del latticino fake.
La carta nella sezione dei dessert indica un Vegamisù ma a tavola arriva la Not a cheesecake ai frutti di bosco: base biscottata, crema al formaggio vegetale e topping ai frutti di bosco freschi. Magari si può tornare una sera a cena e puntare tutto sul Tiramisù vegano al momento di scegliere il dolce di fine pasto.
La storia di Green M’ama

Green M’ama nasce dall’idea di coniugare gusto, sostenibilità e inclusività alimentare e il concept si ispira ai viaggi all’estero dei fondatori, dove la ristorazione vegetale è già una realtà affermata.
A Napoli, invece, il mercato offriva solo alternative troppo spartane o eccessivamente salutistiche: da qui, l’idea di un fast food vegano innovativo, accessibile e sfizioso.
Il successo è stato immediato e quest’anno Green M’ama è pronto ad aprire un secondo punto vendita a Roma a San Lorenzo, con l’obiettivo di arrivare a Bologna e Milano entro il 2026: l’attività ristorativa continua a crescere, portando la sua filosofia culinaria in nuove città.
Martina Capuano, la giovanissima chef di Green M’ama
Classe 2002, diplomata all’Istituto Alberghiero Francesco Morano di Caivano, Martina ha affinato le sue competenze prima a Bardonecchia, in Provincia di Torino, e poi ha fatto ritorno nella Provincia di Napoli, specializzandosi in pasticceria vegana. Il suo percorso verso una cucina sostenibile è iniziato ai tempi della maturità, durante le ricerche sul tema dell’alimentazione sostenibile.
Da allora, ha trasformato la sua passione in una missione, creando piatti a base vegetale, creativi, gustosi e con un tocco di internazionalità, come quelli che compongono il nuovo menù estivo. Dopo varie esperienze tra Piemonte e Campania, la chef 23enne ha trovato in Green M’ama il luogo ideale dove esprimere la sua visione etica e creativa della cucina.




