L’eccellenza molitoria italiana ridefinisce i confini dell’arte bianca e traccia la nuova rotta della nutrizione contemporanea.
Sul palcoscenico internazionale di Tuttofood 2026 Milano, il leader indiscusso della trasformazione del grano Molino Casillo ha catturato l’attenzione di professionisti e critici gastronomici dall’11 al 14 maggio 2026.
Con uno spazio espositivo di forte impatto multisensoriale denominato The House of Flour, il brand pugliese ha dimostrato come la tecnologia più avanzata possa servire la tradizione più pura.
Non assistiamo a una semplice evoluzione di gamma, ma a un cambio di paradigma dove la farina supera la sua funzione di mero ingrediente e diventa espressione di pura ambizione tecnica e nutrizionale.
L’AVANGUARDIA DI ALTOGRANO E LA III CATEGORIA DEGLI SFARINATI
Il cuore dell’innovazione presentata a Milano risiede in un progetto scientifico che ridefinisce la classificazione stessa dei prodotti di macinazione. Casillo Next Gen Food, il comparto del Gruppo dedicato alla ricerca scientifica, ha sviluppato il brevetto internazionale Lavorazione Circolare.
Da questo processo nasce Altograno, uno sfarinato che supera la dicotomia tra farine raffinate e integrali.
Il sistema recupera le preziose proteine e le fibre del germe di grano durante la molitura, senza alcuna aggiunta di additivi esogeni, glutine secco o legumi.
La solidità del progetto trova conferma nella validazione scientifica
Uno studio clinico condotto dal Dipartimento di Medicina Rigenerativa e di Precisione dell’Università di Bari ha già dimostrato l’efficacia della pasta Altograno sul microbiota intestinale.
Ulteriori 3 ricerche sono attualmente in corso per analizzare gli impatti del prodotto sulla sensibilità al glutine non celiaca e sul metabolismo.
Il mercato ha risposto con prontezza: grandi marchi come Garofalo, Puratos, Alimenta Produzioni, Balconi e Ciemme hanno già integrato questo ingrediente nelle loro produzioni d’eccellenza.
LE LINEE SUPER PREMIUM TRA STRUTTURA E PROFUMI D’ANTAN
Il catalogo professionale si articola su tre pilastri fondamentali, studiati per rispondere alle sollecitazioni meccaniche e fermentative della pizzeria d’autore, della panificazione moderna e della grande pasticceria d’autore:
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Altograno: Il pilastro della salute coniugata al gusto, una fonte naturale di nutrienti puliti per impasti stabili e performanti.
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Origine: La linea super premium che valorizza l’estrazione termica del germe di grano garantisce un profilo aromatico intenso, sprigionando i profumi del grano appena raccolto e assicurando una fragranza strutturale superiore, oltre a un apporto naturale di vitamina E, Magnesio e Zinco.
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Le Speciali con Germe di Grano: Una gamma versatile progettata per l’alta idratazione e le lunghe lievitazioni. La fiera di Milano ha tenuto a battesimo l’ultima referenza della linea: Oro con Germe, una semola rimacinata con germe di grano nata per esaltare i profumi e la tenacità del grano duro del Sud Italia nei laboratori di tutto il mondo.
LA GEOMETRIA DEI SAPORI ALLA PROVA DEI GRANDI MAESTRI
Il palinsesto tecnico all’interno di The House of Flour, coordinato dal divulgatore gastronomico Mirko Tassarin, ha offerto una dimostrazione pratica delle potenzialità dei nuovi sfarinati.
Esperti pizzaioli, maestri panificatori e chef specializzati in pasta fresca hanno “stressato” i prodotti per valutarne l’assorbimento idrico, la stabilità reologica e lo sviluppo alveolare in cottura.
Il dibattito tecnico si è poi spostato sul territorio milanese con il format itinerante Molino Casillo Experience.
Il tour ha toccato 4 insegne di riferimento della ristorazione e della pizzeria gourmet: Casa Giardino l’11 maggio 2026, ristorante di cucina contemporanea dall’atmosfera elegante e raffinata a via Valtellina 5; Assaje Moscova, pizzeria gourmet con forno a legna a Largo La Foppa 1, il 13 maggio 2026;e il 14 maggio 2026 Bioesserì Brera, concept Restaurant del mondo biologico di via Fatebenefratelli 2; e una menzione particolare va alla tappa del 12 maggio 2026 presso le Fornerie Metropolitane di via Guglielmo Pecori Giraldi 6, sempre nel capoluogo lombardo, dove i tecnici del brand hanno orchestrato un percorso degustazione completo a partire dalle ore 20.
Dai formati della tradizione pugliese tirati al momento come le orecchiette pugliesi (a cura di una signora barese), fino alle pizze in teglia e alla pala dall’alveolatura impeccabile in gusti come Marinara e con zucchine, con acciughe e stracciata, datterini e olive, per chiudere con i grandi lievitati da forno al dessert con crema pasticciera, foglia di menta e spolverata di zucchero a velo e la tortina crostatina di mele.
Menzione per la pasta tra i pennoni al pesto alla Genovese con pinoli e pomodori secchi in uscita, un primo piatto con fonduta di formaggio e poi le mitiche orecchiette baresi con ragù di carne, anticipati da un piccolo e variegato assaggio di entrée e amuse bouche, piccoli antipasti appetizer starter per iniziare la conviviale.
UN TRAGUARDO ROSA SULLE STRADE D’ITALIA
L’ambizione del gruppo si riflette anche nelle scelte di comunicazione istituzionale. Il marchio ha siglato una prestigiosa sponsorship con il Giro d’Italia 2026, posizionando il brand Altograno come Ingredient Official sulle maniche della Maglia Rosa.
Un’operazione strategica che celebra gli 80 anni della nostra Repubblica Italiana e unisce l’alto valore nutrizionale dello sfarinato al concetto di benessere quotidiano e performance fisica.
La filosofia aziendale si fonda su un modello di retro-innovazione rigoroso: utilizzare le tecnologie più sofisticate per restituire al professionista la purezza originaria del chicco di grano, garantendo al contempo sostenibilità ambientale certificata FSC e costanza reologica.
L’esperienza dei prodotti firmati Molino Casillo offre ai professionisti dell’arte bianca l’opportunità di elevare la qualità del proprio lavoro quotidiano. Scegliere queste farine significa adottare un sistema integrato di formazione, ricerca e filiera controllata.
I prossimi appuntamenti itineranti del tour Molino Casillo Experience toccheranno i principali distretti gastronomici italiani, continuando il racconto tecnico direttamente sul campo, nei laboratori e nelle pizzerie d’eccellenza del Paese.











