
Per raccontare la nuova serie tv del Gambero Rosso dal titolo L’altra Capri – sapori autentici, in programma dal 16 dicembre 2025 sul network, si potrebbe citare il film di Mario Martone Capri-Revolution, dedicato all’esperimento di Diefenbach sull’isola azzurra, artista tardo romantico e simbolista presente con le sue enormi tele nelle puntate girate alla Certosa di San Giacomo.
LA RIVOLUZIONE DEL GAMBERO ROSSO SUL PICCOLO SCHERMO
Il prestito dal lungometraggio dà bene il senso dell’operazione editoriale intrapresa dal gruppo editoriale dedicato all’enogastronomia da quasi 40 anni, volto a mostrare quella Capri ben nascosta, forse sconosciuta ai più, a tratti inedita e meno presente nell’immaginario collettivo rispetto alla località turistica divenuta brand globale nell’arco di un secolo.
La civiltà caprese, la comunità erede di millenni di Storia e tradizioni, la sua cultura artigianale ed enogastronomica forse fanno meno rumore e notizia degli angoli commerciali prediletti dal jet set internazionale, ma sono praticamente a due passi dal salotto buono del mondo che è la mitica piazzetta.
LA CULTURA, L’ARTE E LA STORIA A DUE PASSI DALLE VIE DEL LUSSO

Salendo in funicolare, infatti, oltre alle strade del lusso e dello shopping d’Alta Moda come via Camerelle, c’è un tesoro architettonico che risale al 1300 (ampliato poi nel 1500 col suo chiostro rinascimentale): la Certosa di San Giacomo, sede del rinnovato Museo Archeologico di Capri e “parte del polo museale caprese più importante allo stato attuale”, come definito da Luca Di Franco, direttore delegato dei Musei e Parchi archeologici per il Ministero della Cultura.
CARTHUSIA, PAROLA LATINA PER LA CERTOSA DI SAN GIACOMO E PER I PROFUMI DELL’ISOLA
Il nome latino del monastero Carthusia, ovvero certosa, non a caso è lo stesso adottato dall’azienda di profumi e fragranze ispirate agli effluvi provenienti dai giardini del complesso monastico, vero labirinto romantico.
L’impresa profumiera sarà nella serie tv, così come la Pasticceria Alberto, il ristorate La Capannina e Villa Brunella, alcuni dei protagonisti degli episodi che andranno in onda sul satellite con Sky, canali 133 e 415, repliche programmate per ciascun episodio; e al canale 257 per il digitale terrestre, nonché sulla piattaforma streaming dove l’on demand partirà dal giorno successivo alla messa in onda lineare.
“Attori” de L’altra Capri e anche sponsor della conferenza stampa di presentazione del nuovo prodotto multimediale, svoltasi il 12 dicembre 2025 a Sala Pollio, con cadeau capresi DOC per gli ospiti operatori dell’informazione e un pranzo al buffet preparato proprio dallo chef di Villa Brunella, Marco Russo.
IL MENU DELLO CHEF MARCO RUSSO DI VILLA BRUNELLA

Lo stesso percorso enogastronomico, o quasi, che sarà mostrato in una delle puntate di questa docuserie, tutto centrato sui sapori capresi e sulla tradizione a tavola fin dai tempi antichi: la zuppetta di bietole e cicerchie (legume tipico dell’isola), con erbe mediterranee come salvia, finocchietto, rosmarino e il pane croccante per l’entrée di benvenuto; i ravioli classici capresi farciti con caciotta e maggiorana, nella versione burro e salvia (solitamente conditi con pomodorino) e con arancia locale e nocciole tostate per un contrasto di consistenze saporito; totani freschi e patata in versione sia mousse che croccante; e il dessert non può che essere una capresina, nelle vesti però di un tartufo con aggiunta di mandorle caramellate e arancia sempre locale. Un menu che fa della semplicità la sua forza, innaffiato dagli ottimi vini del Consorzio Tutela Vini del Vesuvio.
LE ISTITUZIONI LOCALI

Il progetto è stato salutato con favore dai rappresentanti delle Istituzioni locali come il sindaco di Capri Paolo Falco e l’assessore ai grandi eventi Salvatore Ciuccio.
Quest’ultimo ha evidenziato come attraverso la prestigiosa vetrina televisiva si punti a quel turismo di qualità, colto e destagionalizzato, con costi medio bassi accessibili, in parte già presente nell’isola nei 7/8 mesi d’attività ricettiva, e di cui Capri ha assolutamente bisogno per preservare l’anima genuina e autentica.
“Feste storiche come la Piedigrotta Tiberiana, San Sebastiano, Santa Teresa, eventi mostre e passeggiate culturali, concerti sono già da tempo nel cartellone dell’offerta culturale del Comune di Capri – sottolinea il primo cittadino Falco -, esempi eccellenti della capresità, l’identità locale da tramandare alle nuove generazioni e soprattutto ai giovani”.
SERENA MAGGIULLI DEL GAMBERO ROSSO

Un denominatore comune d’eccellenza che ha convinto il Gambero rosso e la sua Business Development & Special Project manager Serena Maggiulli nell’intraprendere questa iniziativa: “Siamo stati conquistati dalla comunità caprese, dal calore umano e dalla bellezza di sentieri e luoghi millenari meno conosciuti. L’Altra Capri è una serialità televisiva fatta di 6 puntate, ognuna dedicata ad un tema specifico. Lo spettatore oggi vuole vedere esperienze autentiche, provare emozioni, scoprire identità. Abbiamo deciso così di raccontare la bellezza delle persone, il gusto e la storia delle famiglie storiche di Capri, gli artigiani, l’accoglienza e la Storia dell’isola attraverso i cammini e i suoi monumenti imperiosi”.
CROSS TRAVEL, CROSS FOOD E CROSS MEDIA A CAPRI
Anche il viaggiatore moderno, il digital tourist di oggi è alla costante ricerca di un esperienza che mescoli arte, cultura, cibo: il cross travel da cui discendono il cross wine & food, la cross experience, la cross destinantion, tutte intersecate come suggerisce la parola inglese, all’insegna del cross media e del cross device di cui L’altra Capri si fa portavoce con questa prima stagione sul piccolo schermo.






