La ricetta di oggi: la coda di stoccafisso bollita con patate, una ricetta antica d’altri tempi della Tradizione Flegrea. Quando i contadini passavano lunghissime giornate di lavori nei campi, partivano all’alba e a colazione le massaie preparavano per i loro mariti le “cor r stocc”, un piatto energetico e nutrizionalmente proteico. Le donne impiegavano circa tre giorni per la precottura delle code e poi arricchirlo con patate e preparare questo piatto succulento. Negli anni 80 chi possedeva un piccolo locale lo adibiva a negozietto di stoccafisso dove i venditori tagliavano le code dall’intero pesce, che a dir del vero non solo erano i pezzi più economici, ma anche i più gustosi. Diciamo che era un piatto poco gradito dai bambini sopratutto perchè non sopportavano odore, ma da adulti la cosa ha un altro aspetto perchè la curiosità poi vince per provarlo ed apprezzarne il vero sapore.

Preparazione
Le code di stocco si mettono a bagno coprendole con l’acqua, e cambiarla due volte al giorno, anche per eliminare l’eccesso di sale. Una volta che saranno spugnate si sciacquano per bene. Dopo tre giorni le code sono pronte per essere cucinate . Le patate tagliate a toccheti, i pomodori, sale e le code poi si mettono a bollire in una pentola alta per un ora e appena la patata è cotta, s’adda appizzà na patan cu a furchett, si trasferisce il tutto in una grossa zuppiera e si aggiunge olio, aglio, peperoncino e prezzemolo. Si servono a tavolo con dei crostini di pane abbrustoliti nel forno
- Patate
- code di Stoccafisso
- Pomodorini
- Olio
- Sale e Peperoncino a piacere

Buon appetito….da Mangiamed
©Mangiamed P. Zinno



