Della cucina americana, statunitense per la precisione, sappiamo molto o quasi tutto, se può esser definita cucina nel senso più europeo del termine: la troviamo nei fast food, nella passione per barbecue e bistecche, nello street food dei cosiddetti hot-dog, cibo non sempre salutare e molto discusso. Eppure uno dei 50 stati dell’Unione, immerso nel Pacifico, benedetto da Madre Natura e lambito da un mare pescoso, ricco di biodiversità, offre una tradizione gastronomica di tutto rispetto, con un piatto leggero, sano, digeribile e dai nutrienti importanti: la pokè delle Hawaii, la classica ciotola di riso condita con pesce crudo, frutta, ortaggi freschi, frutta secca e semi.
CUCINA HAWAIANA
Di recente introduzione in Italia e in Europa, con una prima tappa a Milano, la pokè si è gradualmente affermata in tutte le maggiori città della penisola e in Campania.
Un’offerta equilibrata e dagli ingredienti insoliti, soprattutto per l’abbinamento del pesce alla frutta sulla base di riso tipica della pokè, con la possibilità di comporre il prodotto finale a piacimento del cliente.
LE POKE OGGI
Materia prima di eccellenza in cucina, a km 0 e a 0 miglia marine, lavorata al minimo e il giusto per non alterarne freschezza e proprietà organolettiche, e un sapiente utilizzo delle infinite combinazioni possibili costituiscono i due pilastri essenziali della riuscita di ogni piatto.
Nella pokè “Tsunami Tuna”, ad esempio, c’è il tonno pescato nel nostro mare, in versione sia tartare che essiccato, accompagnato da cetriolo, sesamo tostato, ravanelli, mela verde, salsa yuzu e maionese aromatizzata con estratto di wasabi.
Nella pokè “Omega 3”, invece, spicca la cipolla dell’Agro Sarnese-Nocerino, mentre nella pokè “Moloka” la tartare di Branzino si sposa benissimo con la dolcezza del mango e col sapore intenso dell’alga wakame e della nostra erba cipollina.
E se la “Salmon Kauai” abbina salmone e ananas, la pokè “Pacific Maui” si rivela una sorpresa eccellente al palato con la crudité di gamberi bianchi di Nassa, caviale di tobiko, mandorle salate, zucchine croccanti, coriandolo fresco e maionese alle alghe soya fermentate.









