
Si torna sempre dove si è stati bene, e con piacere anche a distanza di un anno con la V edizione del Sorrento Gnocchi Day, la kermesse ideata, pensata e realizzata da Carmen Davolo, nonché organizzata e promossa dalla sua Dieffe Comunicazione insieme a Daniela Marrapese, come strumento di marketing territoriale per la Penisola sorrentina.
Come l’anno scorso, il 23 aprile 2026 la manifestazione ha salutato i partecipanti alla manifestazione settimanale e itinerante con una cena di beneficenza nella splendida cornice dell’Hotel Continental di Sorrento, a cura dell’executive chef Eugenio Cuomo.
UNO CHEF DI POCHE PAROLE MA DI GRANDI ARGOMENTI A TAVOLA

Toque di poche parole ma precise in sala, Cuomo fa parlare i suoi piatti dall’entrée di benvenuto al dessert, entrambi caratterizzati da un incipit e da una chiusura tipicamente da amuse bouche con il tris di antipasti iniziali e la piccola pasticceria in miniatura dopo il babà.
Al Ristorante Terrazza Vittoria dell’albergo è andato in scena un percorso enogastronomico che ha omaggiato lo spirito del Sorrento Gnocchi Day nella pasta fresca ripiena e nell’attenzione al territorio e alle sue eccellenze, ma che ha doverosamente strizzato l’occhio anche alla regione gemellata per l’occasione, l’Emilia Romagna.
ANTIPASTI D’AUTORE

Non a caso nel trittico di appetizer e starter, insieme alla pizzella di cicinielli al finocchietto e alla mozzarella in carrozza con delicatissima salsa di acciughe a sbuffo, lo gnocco si presenta in versione quasi focaccina, triangolare come la regione Emiliana, quasi una panella siciliana, farcita con la regina dei salumi romagnoli, la mortadella di Bologna DOP.
DUE PRIMI PIATTI DI PASTA FRESCA
I due primi piatti suggellano il matrimonio tra Campania ed Emilia Romagna al Sorrento Gnocchi Day 2026: i lanternini sorrentini di pasta fresca su scottata di calamari, tagliati finemente come fettuccine e insaporiti ai friggitelli con coulis di mare al prezzemolo (il respiro del Golfo sui primi ortaggi della nuova stagione che arriva); e le chicche di patate ratte con culatello di zibello, datterino, fave novelle e caciotta dei colli (rivisitazione dello gnocco alla sorrentina con il formaggio duro al posto della pasta filata del fiordilatte e col pomodorino al posto della passata, cesellata poi dal legume primaverile che dà una spinta decisiva ai sapori e una croccantezza nel contrasto di consistenze).
IL VINO DI MARISA CUOMO, BIANCO COSTA D’AMALFI

L’itinerario culinario si abbina a un Costa d’Amalfi Furore Bianco DOC direttamente dalla vicina Costiera Amalfitana, delle cantine di Marisa Cuomo, un vino perfetto in pairing con le due prime pietanze sapide e dalla grassezza equilibrata, grazie alla freschezza e alla mineralità delle sue note floreali e fruttate esotiche.
SPIGOLA GRATINATA SU CARCIOFI
Il secondo piatto prosegue nel sapiente utilizzo dei prodotti stagionali, sperimentato con le portate precedenti, giacché la spigola gratinata alle alghe marine, con l’interessante millefoglie di patate e salsina di vongole e lupini, si distende su un letto di carciofi saltati in padella con aglio orsino, regalando quei profumi e sapori tipici della primavera a tavola.
DESSERT E PICCOLA PASTICCERIA DA COLLEZIONE

Degna conclusione dolce quella del babà mignon su crema di Grand Marnier all’arancia di Sorrento, duroni allo sciroppo e croccante di mandorle con fiore edule: quel contrasto di morbidezza ed effetto crucnch che rappresenta il miglior gioco al palato che l’Alta Cucina sappia offrire oggi.
Il vassoietto di paste di mandorle e petite patisserie all’italiana rimanda l’appuntamento all’anno prossimo con l’evento ormai più tipico e iconico, nel nome, nel simbolo e logo della città del Tasso, il Sorrento Gnocchi Day 2027.





