
Quella del Sorrento Gnocchi Day è solo la IV edizione, ma gli gnocchi nella nostra penisola vantano una tradizione plurisecolare, forse millenaria.
La loro prima apparizione ufficiale risale ai banchetti rinascimentali lombardi, quando erano a base di mollica di pane, latte e mandorle, noti come Zanzarelli.
Un sapore dolce che non deve meravigliare, data l’antica commistione di dolce e salato nella Cucina Italiana degli albori.
LA STORIA DEGLI GNOCCHI IN ITALIA
Le patate dal Nuovo Mondo si aggiunsero all’impasto di farina, acqua e uova nella versione del ‘600 nota come Malfatti.
Gli gnocchi hanno trovato un’espressione identitaria forte nella Penisola Sorrentina, a base di pasta fresca, sugo di pomodoro, Parmigiano Reggiano, basilico e fiordilatte dei vicini Monti Lattari.
Per la kermesse del Sorrento Gnocchi Day 13 tra chef e pastry chef si sono riuniti all’Hotel Mediterraneo di Sant’Agnello a Sorrento.
IL PREMIO ALDO GUIDA ALL’HOTEL MEDITERRANEO

Occasione del premio Aldo Guida alla maitre Nicoletta Gargiulo, restaurant manager e già miglior sommelier d’Italia.
La serata del 29 aprile 2025, con la nota presentatrice tv Veronica Maya, era il secondo appuntamento di una tre giorni di cucina e sapori inaugurata al Buco di Sorrento.
LE MASTERCLASS AL BUCO DI SORRENTO
Tre masterclass gratuite il 28 aprile 2025 hanno visto alternarsi Ciro Sicignano, chef dello stellato Lorelei; il pasticciere Pasquale Pesce dell’omonima pasticceria irpina e inventore della cassata avellana; e lo chef Vincenzo Cioffi, docente dell’Istituto Polispecialistico San Paolo di Sorrento.
GNOCCHI RIPIENI DI AGNELLO

Sicignano, con Vincenzo Vertucci del Sal De Riso Ristorante & Bistrot di Minori, ha messo a punto uno gnocco farcito con agnello e con piselli, asparagi e cremoso di ricotta affumicata.
Una ricetta gustosa che esalta la carne tipica delle feste pasquali insieme alle materie prime stagionali.
GNOCCHI STELLATI
Non l’unica toque a combinare i sapori decisi e intensi della carne ovina con gli gnocchi, considerando il piatto dello stellato Fabrizio Mellino del Quattro Passi di Nerano, col suo sous chef Marco Astarita e con Alessandro Bisconti della Terrazza Mediterraneo Italian Bistrot.
Il suo è uno Gnocco quasi alla sorrentina: ripieno di agnello Lauticada, con San Marzano DOP crudo e spuma di mozzarella di bufala campana DOP.
RICETTE CLASSICHE

Più classica la scelta dello stellato Pasquale Palamaro, dell’Indaco del Regina Isabella di Ischia, con Giuseppe Saccone, executive chef dell’Hotel Mediterraneo.
Gnocchi di semola al pomodoro arancione di Franco Flagella e Barilotto di Casa Madaio.
PREPARAZIONI INNOVATIVE
Vincenzo Guarino de La Corte degli Dei di Agerola, con Ciro Sieno dell’Enigma Restaurant di Reggio Emilia, ha presentato un piatto che rievoca la Marinara.
Gli gnocchi di patate passati al cannello (quello per ottenere la crosticina di creme brulée e Crema Catalana) e ripassati al burro, con salsa di pomodoro San Marzano DOP, polvere di aglio nero di Voghiera, colatura di fiordilatte, alici affumicate e origano.
GNOCCHI COLORATI

Ernesto Iaccarino dello stellato Don Alfonso 1890, con Mimmo De Gregorio de Lo Stuzzichino, entrambi a Sant’Agata sui Due Golfi, ha portato in degustazione dei delicatissimi gnocchi di zucca con cuore liquido di caprino, salsa di pistacchio con emulsione di acqua di zucca, burro e Parmigiano Reggiano.
LA PUGLIA E LE ORECCHIETTE
Ma in un un’edizione gemellata con la Puglia non potevano mancare le orecchiette.
Quelle fatte a mano a mo’ di cappelletto con sugo di fagiolini, cacioricotta di pecora e passata di pomodoro, di Michele Spadaro, chef dello stellato Pashà di Conversano, con Enzo Politelli dell’Ostaria Pignatelli di Napoli, ricordano i ravioli.
DESSERT E MONTANARE
Dolci a cura di Sal De Riso con la sua Pastiera gelato; di Michele Di Leva da Casa Angelina e col suo Caffè sorrentino al limone; e col Pugliettone di Eustachio Sapone.
Sponsor della manifestazione: Mulino Caputo, Sorì, Brazzale, Sapurè e Olio Torretta.
Montanare di benvenuto a cura di Mauro Espedito delle pizzerie OWAP di Napoli e di Vincenzo Damiano di ROVI Pizzeria di Ercolano.




