
L’hôtellerie di altissimo livello sta attraversando una rivoluzione silenziosa ma profonda, dove il lusso non si misura più soltanto nei metri quadri delle suite o nella maestosità delle architetture. La vera differenza si gioca ormai nei primi momenti del mattino, alla colazione.
La prima offerta gastronomica della giornata si spoglia finalmente della vecchia etichetta di semplice servizio accessorio per diventare così il fulcro strategico attorno a cui ruota l’intera visione di una struttura ricettiva.
Da questo cambio di paradigma prende vita il progetto Risvegli da Collezione: il format ideato dalla giornalista Sara De Bellis nasce come naturale evoluzione editoriale della celebre guida Colazioni da Collezione®.
L’iniziativa trasforma il primo pasto della giornata in un vero e proprio Grand Tour esperienziale, una colazione immersiva ed itinerante.
Il progetto punta a valorizzare le eccellenze dell’accoglienza italiana attraverso una narrazione multisensoriale di eventi che uniscono la cucina d’autore, le peculiarità botaniche locali e la storia dei territori più affascinanti della penisola.
IL VALORE STRATEGICO DELLA PRIMA COLAZIONE NEI GRANDI ALBERGHI ITALIANI

Nel panorama del turismo internazionale d’alta gamma, la cura del mattino rappresenta l’indicatore più sincero della cifra stilistica di un hotel.
Non si tratta più di allestire un semplice buffet, ma di mettere in scena una reale grammatica dell’accoglienza.
La proposta mattutina posiziona il brand alberghiero, comunica la sua filosofia e consolida il legame profondo con il territorio circostante.
Risvegli da Collezione trasforma questo momento in una drammaturgia su misura.
Ogni appuntamento si adatta allo spirito della struttura ospitante e in questo modo la tavola del mattino diventa una soglia culturale accessibile anche al pubblico esterno.
Si crea così un dialogo diretto tra viaggiatori internazionali, critica gastronomica e maestri dell’ospitalità.
LA PRIMA TAPPA A SORRENTO TRA GLI AGRUMI DELLA PENISOLA A COLAZIONE AD APRILE 2026

Il viaggio del format è iniziato ufficialmente il 29 aprile 2026 nella cornice internazionale di Sorrento. Il Grand Hotel La Favorita della famiglia Manniello ha ospitato l’evento inaugurale Risveglio tra gli Agrumi.
La dimora sorrentina ha mostrato come la tradizione familiare possa integrarsi perfettamente con i canoni del lusso contemporaneo.
La mattinata si è sviluppata in un percorso articolato: l’esperienza è partita dalla nuova sala colazioni tra viennoiserie (croissant, pain suisse, pain au chocolat), lievitati delle feste, biscotteria d’autore come le antiche sigarette avvolte nella carta forno, pasticceria classica e contemporanea e una vasta offerta salata di latticini freschi (fiordilatte di Agerola, treccine, ricottine con marmellata di pera, yogurt), contorni (funghi, pomodori di Sorrento), uova (sode, fritte, pancake, crepe, in camicia, frittata semplice e di maccheroni) e salumi locali (prosciutto, bacon, pancetta); per poi spostarsi sul panoramico rooftop per un limonata dissetante e rinfrescante con vista sul golfo, a pochi passi dalla piscina sul tetto.
La tappa ha compreso la visita al giardino mediterraneo del ristorante ‘O parrocchiano su Corso Italia, guidata da un percorso botanico nel limoneto, e si è conclusa nella limonaia segreta del Grand Hotel con la celebre Delizia al limone, nasprata dagli ospiti in un live show cooking partecipato e interattivo.
Il momento centrale dell’evento ha visto però protagonista l‘executive chef Domenico Iavarone: la toque ha proposto una sua personale rilettura dell’Uovo al Purgatorio, piatto povero della tradizione che richiama le anime bianche nelle fiamme purificatrici della salsa di pomodoro.
Il piatto ha saputo valorizzare il pomodoro San Marzano DOP e l’identità gastronomica campana, dimostrando la forza narrativa dei sapori della memoria domestica.
L’ISOLA DELLE ROSE A VENEZIA TRA ULIVI ED ECCELLENZE LAGUNARI A COLAZIONE A MAGGIO

Il 27 maggio 2026 il format ha raggiunto la sua seconda tappa nell’esclusiva cornice del JW Marriott Venice Resort & Spa. L’evento Il Risveglio delle Rose ha portato la stampa e gli appassionati del settore alla scoperta di un’oasi privata a pochi minuti da Piazza San Marco a venezia.
Sotto la guida del director of food & beverage Giorgio Schifferegger, i partecipanti hanno esplorato il JW Garden e hanno scoperto la produzione dell’olio extravergine d’oliva, ottenuto direttamente dai cento ulivi dell’isola.
La masterclass sugli rari mieli di barena, a cura di Atelier del Miele, ha poi mostrato la straordinaria ricchezza botanica della laguna salmastra.
La proposta gastronomica ha toccato il suo apice con la creazione firmata dall’executive chef Raffaele Lotto: il suo Egg in saor ha sposato la cultura lagunare.
Il piatto ha creato un parallelo tecnico e concettuale con l’uovo campano preparato a Sorrento, a dimostrazione di come uno stesso ingrediente possa raccontare territori e culture differenti.
Il percorso si è completato con una lezione pratica sulla farcitura del cornetto, storicamente legato agli scambi tra Vienna e la Serenissima nel Regno Lombardo Veneto dell’Impero prima asburgico (o austriaco) e poi Austro-ungarico.
IL VIAGGIO NELLA COLAZIONE ITALIANA CONTINUA LUNGO TUTTO LO STIVALE

Le prime 2 tappe in Campania e in Veneto hanno confermato il potenziale espressivo di questo format. L’iniziativa dimostra come la narrazione del mattino sappia valorizzare l’hôtellerie d’eccellenza ben oltre i confini del soggiorno tradizionale.
Il percorso di Risvegli da Collezione riprenderà dopo la pausa estiva con un ricco calendario di appuntamenti guidati dalla stessa ricerca di autenticità.
Tra i prossimi indirizzi confermati spicca il progetto culturale di Sextantio Albergo Diffuso a Santo Stefano di Sessanio: nel cuore dell’Abruzzo l’esperienza della tavola mattutina rimetterà al centro la memoria dei pani antichi, la cucina contadina e la conservazione dei saperi locali.




