Ci troviamo nel sorridente Comune del Monte di Procida della città metropolitana di Napoli.



Un promontorio spettacolare dei Campi Flegrei. Un tempo era un villaggio della città di Cuma, che per secoli venne chiamato Monte Cumano. Sul Corso Garibaldi c’è una piccola pasticceria “Golosità” dove incontriamo Michele Mattera e la moglie Valentina Bianco. Conosciamo la loro filosofia aziendale, Tradizione e Qualità, ma in particolar modo l’artigianalità delle loro lavorazioni, che si basa su una attenta selezione delle materie prime utilizzate, ingredienti freschi e genuini, frutto di un’accurata selezione dei prodotti locali, come le farine provenienti da grani selezionati, lo zucchero mascobado, il latte biologico, per la produzione di prodotti di finissima pasticceria dolce e salata. Un occasione per far conoscere ai golosi clienti del territorio, un mondo di sapori, gusti e sensazioni semplici e uniche



Golosità apre nel 2013. Michele cura il dolce e il salato, con esperienza acquisita nella Scuola Alberghiera di Monteruscello; Valentina ha la passione per il cioccolato, esperta nella raffinazione della pasta di cacao da vita a delle miscele con zucchero e vaniglia. Una maestra nel settore, giovanissima, ma una vera artista creativa. La sua specialità sono i cioccolatini, i Nudi artigianali, una delle migliori prelibatezze della loro Pasticceria. Il cioccolato è da sempre protagonista dei dessert più golosi, capace di conquistare tutti con la sua caratteristica dolcezza. Veramente speciali e ad ogni contenuto la giusta forma: dall’arancia al limone, dal caffè alla castagna, dalla mandorla alla nocciola. Golosità prepara nel periodo Pasquale il Casatiello dolce, una tradizione locale, la versione dolce del casatiello napoletano, la cui preparazione richiede circa due giorni.



Il profumo è inconfondibile, ricoperto di glassa bianca profumatissima, fatta con gli albumi montati a neve, zucchero a velo e limone, e sopra, tantissimi confettini colorati. Un dolce dalla consistenza morbida e di lunga conservazione. Una ricchezza di sapori che dura fino a quando si trasforma in un dolce ottimo per l’inzuppo nel latte. Stiamo parlando di un prodotto molto soffice, tutto grazie ad una fermentazione naturale da pasta acida, il criscito o crescente molto efficace.
Quest’anno Michele mastro pasticciere ha dato vita ad un prodotto di artigianato d’eccellenza, la Colomba alle albicocche. Una frutta dal sapore intenso,il cui aroma è soffuso in ogni parte del dolce. E’ ricoperta di ghiaccia morbida alle mandorle e la sua pasta racchiude queste delicate dolcezze che ci riportano alla mente l’estate. La corretta gestione della lievitazione è certamente uno dei fattori più importanti ai fini della buona riuscita della colomba pasquale.
Michele:- Il Lievito naturale ed il Lievito madre o Pasta madre o Pasta acida, sono la stessa cosa e nel meridione è chiamata ‘‘Criscito’‘ o crescente che dà origine a dei prodotti con delle caratteristiche organolettiche uniche. Utilizzo sempre una piccola parte di impasto da una lavorazione precedente per lavorare un nuovo impasto. Una tecnica molto efficace perché dona un’accurata acidità che accellera la maturazione dei nutrienti presenti, ossia il tempo necessario di trasformare le sostanze complesse in sostanze semplici, quindi più facilmente digeribili.
La pasticceria è una scienza che si avvicina alla chimica di ingredienti e sapori perché nei dolci le materie prime sono definite e bisogna stare molto più attenti alle loro proprietà durante la lavorazione. Il bravo pasticcere deve saper esaltare il gusto che vuol dare al suo prodotto e Michele e Valentina hanno talento, intuito e tanta passione in ambito dolciario. Sin dai tempi della scuola erano sempre molto affascinati dal mondo delle ricette legate ai dolci e dopo tanti anni di studio hanno acquisito approfondite competenze di questo fantastico mestiere. I passi iniziali sono stati fondamentali e fin da subito hanno puntato alla crescita ed al miglioramento continuo, perchè il mondo della pasticceria cambia e si evolve continuamente. Insieme hanno realizzato il loro sogno e la possibilità di esprimere la loro personalità attraverso un lavoro artigianale e creativo come questo. La loro filosofia: equilibrio tra tradizione e innovazione. Il punto d’intesa tra passato, presente e futuro sta nel buon senso, nel non esagerare mai da un verso o dall’altro e nell’educare il consumatore al sapore autentico, quello del territorio



