Recentemente insigniti del titolo di Cavalieri della Cucina Italiana nel mondo nella cornice della cerimonia “Riconoscimento al Merito per le Eccellenze Italiane per la Pace e lo Sviluppo Economico”, evento promosso dal Gran Premio Internazionale di Venezia il 9 maggio 2025, Domenico Fortino e Lorenzo Oliva sono le due anime di WIP Burger & Pizza a Nocera Inferiore, in Provincia di Salerno.
Un titolo onorifico, legato al Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare, riservato a quei professionisti che si sono distinti, nei loro rispettivi mestieri, contribuendo a tenere alta la bandiera italiana dell’enogastronomia a livello nazionale ed estero.
I due titolari del locale nocerino, nel cuore della “Repubblica del San Marzano DOP” scherzosamente citata dal sommelier e divulgatore enogastronomico Gaetano Cataldo, ideatore del blend di vini bianchi campani Mosaico per Procida in occasione della Capitale Italiana della Cultura nell’isola di Arturo, hanno tenuto il 13 maggio 2025 una speciale serata tutta centrata sul Primitivo salernitano.
SORSI E MORSI DA WIP
Sorsi e morsi, questo il titolo dell’evento enogastronomico, ha abbinato da WIP gli spicchi di primavera e i piatti creativi a tre diverse sfumature di Primitivo della Cantina Bello, dagli antipasti al primo piatto, fino al secondo.
LE PIZZE DI WIP
Lievitati e cucina sono infatti le due cifre culinarie di WIP, ed entrambe dialogano e si sostengono bene a ogni morso e assaggio.
SCARUELLA
A cominciare dagli starter appetizer della serata, condotta dal giornalista Cataldo: la pizza Scaruella, un impasto ai cereali e semi di chia, lino e girasole, ripieno con scarola riccia e croccante, pancetta di razza casertana Mastro Francesco, pomodori al forno, polvere di olive nere e origano e olio EVO Itran’s Madonna dell’Olivo.
Un padellino doppia cottura, prima al vapore e poi nel forno statico, effetto crunch convincente, in abbinamento all’Amemí Rosato Colli di Salerno IGT 2024, servito a 12° (colore rosa vivace, cristallino, sentori di rosa, fragole e lampone, gusto fresco, sapido e persistente).
FAVETTA
Un rosé che ha accompagnato anche la superlativa Favetta: impasto tipo “0”, fiordilatte d’Agerola, crema di fave e fave spadellate (legume ortaggio di stagione), guanciale di razza casertana Mastro Francesco, e spuma di pecorino Carmasciano, e olio EVO Melella Torre a Oriente.
CURCUMA
Colorata e interessante la pizza Curcuma, impastata proprio con la spezia orientale del nome, e condita con caprino spalmabile Pucciarelli, fiocco di razza casertana Mastro Francesco, pomodorino di Corbara candito e fili messicani che ricordano i pistilli dello zafferano.
PRIMO PIATTO DA WIP
Olio EVO Rosciola Benedetta Cipriani per questo terzo lievitato che ha lasciato subito spazio al primo piatto della serata: un risotto Carnaroli Sibari alle fragole, mantecato al Parmigiano Reggiano 36 mesi, sfumato al Gianpié Seibar e mentuccia.
Una nota balsamica che ha rinfrescato la degustazione, innaffiata da un Gianpié Seibar, spumante Charmat Brut Rosé 2024 millesimato, servito a 12°.
Sarebbe stato interessante sorseggiare questa bollicina di concerto alle entrée, che tra l’altro si sposa benissimo col riso al frutto “falso frutto” della primavera (altro esempio di stagionalità in questa attività ristorativa).
SECONDO PIATTO DA WIP
Il secondo piatto da WIP è uno stracotto di manzo al Primitivo all’alloro e pepe di Sichuan, in abbinamento con Manumea Primitivo Colli di Salerno IGT 2023, servito a 15° (un rosso rubino vivace e limpido, sentori di marasca, sottobosco, spezie, gusto rotondo, amabile, persistente). Una carne che sarebbe stata perfetta come base per una Genovese napoletana sulla pasta (piccolo suggerimento).
DESSERT
Nel segno della tradizione da WIP il dessert: una pastiera napoletana con gelato al latte di bufala campana DOP di Gran Caffè Romano (secondo sponsor della conviviale di gusto), per concludere degnamente questo percorso degustativo, vero excursus di sapori stagionali e territoriali.






