Il teatro San Giuseppe è un gruppo di lavoratori, genitori, studenti, che uniti dalla passione per il teatro si divertono e cercano di fare divertire e fare passare un paio di ore il pubblico che viene a vederli in spensieratezza e allegria.
Un progetto nato alcuni anni fa, che unisce spettacolo e teatro per permettere di esprimere la propria creatività e superare le barriere sociali.
Una compagnia composta da gente comune, formatesi per amicizia, nata da uno spirito di iniziativa spontaneo e dal desiderio di utilizzare l’arte come strumento di coesione sociale e raccolta fondi.
La scintilla iniziale è spesso un evento scatenante, che porta con se il desiderio di sostenere una specifica causa, benefica
Abbiamo conosciuto personalmente i membri, in occasione della commedia ‘E Villeggianti che si è tenuta nella Sala Ostrichina del Parco Borbonico il 10 gennaio 2026 a Bacoli (NA).
Gli attori sono persone non professioniste che dedicano il loro tempo libero e le loro passioni artistiche a titolo gratuito, spinti da un ideale condiviso e da un senso di “amicizia operativa”, si uniscono per fare la differenza.
Un volontariato e tanta passione a 360° con una formazione, da come mi hanno raccontato, che avviene spesso all’interno di comunità locali, parrocchie, associazioni culturali o gruppi di amici.
Il passaparola e le reti sociali esistenti sono fondamentali per reclutare membri e trovare un luogo dove provare. Il loro obiettivo principale non è il profitto, ma la solidarietà.
Gli incassi degli spettacoli vengono spesso interamente devoluti a enti benefici, o associazioni di volontariato. Oltre alla raccolta fondi, c’è anche una forte componente di sensibilizzazione del pubblico su temi sociali rilevanti.
Di solito la Compagnia Teatro San Giuseppe mette in scena i suoi spettacoli presso il Laboratorio delle Arti situato in Via Torrione a Monte di Procida. In nome della carità si esibisce e dona tutto alla parrocchia San Giuseppe e Madonna di Loreto di Monte di Procida per le attività benefiche che la parrocchia da alle famiglie bisognose e ai popoli del terzo mondo.
Ricordiamo che in passato hanno fatto spettacoli anche per il Consolato del Benin per la costruzione di padiglioni ospedalieri in Africa
Dopo le tre serate al laboratorio delle arti di Monte di Procida, la Compagnia teatrale ha voluto condividere un altra la serata nella Sala Ostrichina del Parco Borbonico con la parrocchia Maria SS Annunziata, S.Cristina e S.Giuliana di padre Giorgio Illiano, che ha onorato di interpretare una parte nella loro commedia.
Padre Giorgio è dotato di molta empatia che lo rende ben voluto e ricercato dalla sua gente della Comunità di Bacoli. Nel suo“DNA” vi è inscritta una abbondante dose di simpatia. E’ una presenza rassicurante, e spesso utilizza un umorismo sano.
Una figura del genere è spesso molto amata dai suoi fedeli, vista non solo come una guida spirituale, ma anche come un amico
La sua sola presenza, ispira fiducia e serenità perché riesce a coniugare la profondità spirituale con una grande umanità, rendendo il messaggio religioso accessibile e accogliente.
Padre Giorgio spiega così: “Un momento di solidarietà fa bene a tutti ma sopratutto stare insieme per trasmettere amicizia, fraternità anche agli altri”.
©Mangiamed P. Zinno






