Alla Galleria Artiaco e a Cappella Sansevero le opere dell’artista inglese Darren Almond in mostra rispettivamente fino all’8 e al 17 marzo 2025.

Il 22 Gennaio scorso la Cappella Sansevero ha inaugurato la mostra Rags con le opere di Darren Almond. L’artista inglese ha allestito due mostre contemporaneamente in città: la prima, dal titolo Rags, si trova all’interno della cappella che custodisce il celebre Cristo Velato, in programma fino al 17 marzo 2025; la seconda Songbirds and Willows è situata nella galleria Alfonso Artiaco, con cui l’artista britannico collabora da vari anni (visitabile fino all’8 marzo 2025).
La Cappella Sansevero è uno dei musei più importanti del capoluogo partenopeo. Originariamente conosciuta come chiesa di Santa Maria della Pietà è famosa per le sue opere barocche e per il loro significato simbolico.
Tra i capolavori spicca il già citato Cristo Velato di Giuseppe Sanmartino, una scultura in marmo che negli anni ha acquisito fama mondiale, anche grazie al velo che ricopre il corpo del Cristo. La cappella oggi è sconsacrata ed è un vero e proprio mausoleo nobiliare.
Oltre al Cristo, la cappella ospita sculture come la Pudicizia di Antonio Corradini e il Disinganno di Francesco Queirolo. Le statue delle Virtù, come il Decoro, la Liberalità, lo Zelo della Religione e la Soavità del giogo coniugale, sono parte di un complesso progetto iconografico che riflette la visione massonica del principe Raimondo di Sangro. Il pavimento labirintico e le macchine anatomiche nella cavea sotterranea aggiungono fascino e mistero all’edificio religioso.
Rags, il pensiero artistico di Almond alla Cappella Sansevero

Le tele di Darren Almond all’interno della Cappella Sansevero sono in tutto sei e nascono da fotografie che l’artista ha scattato nello studio di Lucian Freud a Londra.
“Quando ero nello studio di Freud a Londra, scrutavo le pieghe e gli stracci con cui puliva i pennelli: ne sono rimasto affascinato e ne ho riprodotto la memoria!”, ha spiegato l’artista.
“Sentivo che potevo risvegliare la coscienza, un po’ come nella scultura del Cristo Velato e così riavviare la narrazione interiore. Quindi ho creato una sorta di sudario, stendendo un velo di pittura sulle tele grazie al colore.”
Gli stracci come protagonisti delle tele

Darren, partendo dagli stracci (rags, in inglese), trae ispirazione per i suoi quadri: i panni sporchi di colore, una presenza costante nella vita dell’artista; le striature che ne trae fuori e i residui di colore forniscono al tessuto rigidità e dimensione plastica.
Darren Almond comincia a fotografare da vicino gli stracci e a lavorare sulle fotografie digitali per poi farle stampare su tele di grandi dimensioni.
Il risultato è davvero sorprendente, il gioco che si crea tra pieghe, onde che si rincorrono e che richiamano alla mente i panneggi della Cappella Sansevero.
“Il sudario, confine sottile tra umano e divino, nelle tele di Darren Almond si moltiplica, si sporca e si tinge come le vesti degli angeli che affollano la Gloria del Paradiso sulla volta”, afferma Maria Alessandra Masucci, direttrice del Museo Cappella Sansevero.
Le tele della mostra che ritraggono tracci stropicciati e sovrapposti uno sull’altro sono spesso imbrattati di pittura e alcune pennellate coprono parti della tela.
Forme plastiche, dettagliate e realistiche

Forme anche sfumate che creano profondità e ritmo, invitando ad indagare nel paesaggio materico delle tele, nelle forme e nei tunnel che gli stracci formano.
Questo effetto ambivalente rende le opere ipnotiche e maestose per il visitatore che passa, osservandole nella loro interezza della cappella.
In numerose tradizioni culturali e religiose il drappo, oltre ad assolvere alla funzione religiosa, ha altre funzioni: segna lo spazio tra divino e umano, tra la vita e la morte.
In linea con queste tradizioni, Almond spinge a riflettere su quanto un pezzo di stoffa possa essere considerato un velo e su come un tessuto riesca ad aprire la mente. L’immaginazione e le sue infinite letture, con il tessuto che apre la porta verso l’inconscio.
Almond ha trasformato gli stracci in paesaggi materici, trasformando e ingrandendo pieghe e striature ma anche residui di colore, e dipingendoli su tele di grandissime dimensioni.
Songbirds and Willows di Almond alla Galleria Alfonso Artiaco

La Galleria Artiaco ospita invece la mostra Songbirds and Willows di Almond, completando il percorso espositivo dell’artista con dipinti che esplorano il tema del tempo e della memoria.
L’esperienza artistica proposta da Darren Almond crea un percorso unico nel cuore di Napoli, offrendo una riflessione sul rapporto tra materia, gesto creativo e Storia dell’Arte.
Songbirds and Willows è la sesta mostra personale di Darren Almond presso la galleria Alfonso Artiaco, nella piazzetta Nilo. Le tele esposte nelle prime sale danno spazio al ciclo allestito alla Cappella Sansevero.
I toni smorzati di terra e polvere si alternano in alcuni punti e qui fanno da sfondo ampie pareti bianche.
La palette di colori tenui, scelti da Almond, rende nitidi i contorni tra fotografia, stampa e pittura e riflette una tavolozza simile a quella dei Songbirds (uccelli canterini), delle specie di uccelli originarie della Gran Bretagna.
Le tele di Almond raffigurano le stagioni attraverso velature di colore e rami di salice sospesi. Al loro interno lo zero simboleggia l’infinito e l’interconnessione.
Nell’ultima sala, i salici in crescita sono impreziositi da metalli che riflettono la luce, evocando il ciclo del giorno e della notte: i ritmi mutevoli della vita e il legame indissolubile con la natura.
Cappella Sansevero
Indirizzo: Via Francesco De Sanctis, 19/21 – CAP 80134 – Napoli (NA)
Tel. +39 081 5524936
E-mail: info@museosansevero.it
Sito ufficiale
Il Museo della Cappella di Sansevero è aperto dalle 9 alle 19 tutti i giorni tranne il martedì e l’accesso alla mostra Rags è incluso nel biglietto d’ingresso del museo della Cappella di Sansevero.
Galleria Artiaco
Indirizzo: Piazzetta Nilo n,7, CAP 80134 Napoli (NA)
Tel. +39 081 497 6072
E-mail: info@alfonsoartiaco.com
(ingresso gratuito)
Fonte immagini: Ufficio Stampa – Darren Almond, Rags, Museo Cappella Sansevero, 2025; altre foto all’interno dell’articolo archivio personale; Courtesy of Museo Cappella Sansevero e Galleria Alfonso Artiaco



