La nostra Ambasciatrice della Dieta Mediterranea Giovanna Voria, esperta Chef Contadina di Corbella, come lei ama definirsi, dal Cilento sbarca in Brasile insieme alla sua carissima amica Maria Rina, Chef Gourmet del Ristorante il Ghiottone di Policastro, già protagoniste di diversi progetti per il mondo, come i Mondiali di Scherma a Catania e poi all’Atletic Club di New York.
Chef Giovanna Voria e
Chef Maria Rina
Sono due Eccellenti Chef Cilentane, protagoniste di una Cucina sostenibile e di una Terra che profuma di bellezza e di buon cibo, dove la semplicità e la tradizione si coniugano perfettamente con la sua maestria nell’elaborazione dei piatti della cultura locale. Sono due straordinarie artiste, che riescono a conciliare il loro estro creativo con i piatti tradizionali del Cilento, una Terra che trasuda la genuinità della Dieta Mediterranea.
In occasione del Carnevale in Brasile, ancora una volta in VIAGGIO, partite in Missione, alla scoperta di nuove cucine e dei luoghi caratteristici del Continente, un binomio interessante dove è visibile un legame con le tradizioni ed i prodotti del Territorio.
Prima tappa Rio De Janeiro. Partecipano al Carnevale in Brasile, famoso in tutto il mondo. Ogni anno 40 giorni prima di Pasqua si festeggia a Rio de Janeiro, seconda città del Brasile, il Carnevale di Rio e la Quaresima. E’ una delle espressioni più conosciute della cultura brasiliana, uno dei momenti di festa più sentiti in tutto il Continente con la celebre sfilata delle scuole di samba, una festa di origine europea che affonda la sua storia nei festeggiamenti pagani dei greci e dei romani con costumi colorati, tanta musica del carnevale, ma anche i trios elétricos di Salvador de Bahia che si scatenano al ritmo dell’Axé e il frevo del carnevale di Recife e Olinda, un panorama completo di tutte le maggiori espressioni del carnevale brasiliano.
Seconda Tappa… Ubatuba. E’ un comune nello Stato di San Paolo, “luogo di canoe “ città che ha molte piantagioni di canna da zucchero. E’ una città di mare con molte baie, insenature e calette ed è una zona spesso visitato da turisti, sia da persone di San Paolo, come stranieri e persone provenienti da tutto il Brasile.
Ubatuba è anche chiamata “perla della Costa Nord“, è molto popolare tra i giovani, con diversi punti di notte, così come le persone in cerca di riposo.
Alla base della cucina brasiliana ci sono spesso riso e fagioli, due ingredienti presenti ogni giorno sulla tavola, un piatto unico trivial arricchito con porzioni di altre pietanze tipiche, come ad
esempio carne o pesce alla griglia con contorno di tantissime verdure. Altro elemento
caratteristico della cucina brasiliana è la manioca, cucinata o ridotta in farina.
I Piatti tipici della Tradizione Brasiliana variano da regione a regione a seconda delle tradizioni autoctone, delle influenze dei diversi colonizzatori europei e del clima. E’ stata la storia ad aver plasmato la cultura alimentare del Paese, miscelando gusti e ingredienti differenti fra loro.
Ancora oggi le cuoche africane sono molto apprezzate in Brasile, a conferma del proverbio locale “più la cuoca ha la pelle nera e più il mangiare sarà eccellente”.
La Cucina Brasiliana offre di tutto, dai piatti a base di pesce, soprattutto sulla costa ed i paesi del nord-est, a quelli di carne, vera specialità dei Gauchos del sud e dell’interno. Molti Ristoranti servono antipasti freddi e caldi al buffet a base di pesce, formaggi, molluschi, crostacei, riso, pasta, peperoncino dolce, fagioli, frutta e poi tanta verdura e spezie aromatiche, tutti ingredienti già presenti nello stile di vita della Dieta Mediterranea. A scelta si può mangiare al tavolo una quindicina di vari tipi di carne cotta alla brace, presentati come pezzo intero che viene affettato al momento.
Ai mercati c’è frutta ovunque Frutta colorata: ananas, la papaya, l’acerola, il jambo, l’acai, le pere, l’avocado, le arance e tanti limoni. Una specialità di cui non fare a meno sono i Sucos, spremute favolose, dinamite vitaminizzata allo stato puro, a base di frutti esotici diluiti in acqua o latte. Frullati di frutta squisiti apprezzati per le virtù terapeutiche, grazie alla ricchezza di antiossidanti naturali. Diffusissimo è il consumo della Caipirinha, un cocktail rinfrescante, che ha come ingredienti la cachaça ( rum rustico), succo di lime e zucchero di canna.
E’ talmente buono e reperibile ovunque, a qualsiasi ora del giorno e della notte, che si rischia di abusarne.
Terza Tappa. La Chef Giovanna Voria insieme alla sua carissima amica Maria Rina dopo aver scoperto posti e luoghi di intensa emozione, hanno organizzato al Ristorante-Pizzeria, “Spaghetto “di Ubatuba, un Full Immersion Mediterraneo insieme ai titolari Luca, Pasquale e Peppe Tarallo. Luca è il figlio dell’ex Presidente del Parco del Cilento. Le Chef Cilentane in Rosa, una sera in cucina, un sei mani tra i fornelli, si sono esibite con il titolare e cucinato gnocchi al ragù con la braciola, spaghetti al pomodoro fresco con frutti di mare, ravioli e melanzane imbottite. Tante preparazioni a confronto che già erano presenti nel Menù tipico del Ristorante Italiano.
Maria: – Il Brasile, è stata una esperienza fantastica, dove oltre ad aver scoperto dei luoghi bellissimi, pieni di verde, sole e mare, abbiamo ritrovato amicizia, passione nella buona cucina e molti dei nostri piatti più amati e conosciuti. Piatti e ricette fortemente presenti nelle radici più profonde del Territorio Brasiliano. E’ stato sbalorditivo constatare come a tanta distanza dalla nostra Terra, che La Cucina di Spaghetto, cura la Dieta Mediterranea Cilentana utilizzando rigorosamente tutti prodotti Made in Italy, come la farina Caputo, la Pasta De Cecco e tantissimi i pomodori profumati. Da Spaghetto abbiamo mangiato anche una buona Pizza fatta dalle mani esperte della Pizzaiola Gisele.-
Maria Rina è una grande Chef , una Eccellenza culinaria della Cucina Gourmet della nostra Regione. Il suo Ristorante si trova nell’ incantevole Golfo di Policastro, un mare cristallino, le cui acque sono ricchissime di tonno, pesce spada, pesce persico, polpi e calamari. La sua Cucina onesta che varia stagionalmente, impiega ottime materie prime, proponendo con mano professionale ed estro pur mantenendo un legame con la Tradizione locale, accostamenti e sapori sempre nuovi senza intaccare l’anima dell’ingrediente naturale. Il suo piatto preferito “Spaghetti alle vongole con Alici e peperone.“
Lagane e Ceci
Spaghetti alle vongole con alici e peperone
Giovanna: – Per aiutarci a rimanere svegli abbiamo degustato una profumata tazzina di caffè. Anche se il Brasile è terra del caffè, noi europei, rimaniamo molto delusi nel berlo. Ciò dipende da una differenza di torrefazione: ed ecco spiegato il motivo per cui le migliori torrefazioni sono presenti nel nostro paese.

Ho capito che la Cucina Brasiliana è un tipo di cucina molto ricca e varia, specialmente per quanto riguarda la frutta e la verdura presenti sul territorio del Brasile ed introvabili in natura en altre parti del mondo. Le abitudini culinarie ricordano un po’ le nostre Mediterranee e comprendono una colazione spesso a base di pane bianco, latte, yogurt, formaggio e tantissima frutta. Poi il Pranzo è il Piatto più consistente della giornata dove si mangia di tutto come riso con verdure, pollo, legumi e pesce. La Cena è leggera ma durante la giornata si fanno mille break a base di frutta e succhi. Ad ogni ora ed in ogni strada è possibile mangiare Frutta esotica e superfrutti disidratati. E’ un paese fantastico, un continuo via vai di turisti che è chiamato a godere di questa terra e della sua cucina brillante, succosa, variegata, molto salutare e invitante. Da Cilentana…. sentivo il profumo ovunque ed il buono della mia Terra-
La Chef Giovanna Voria, famosa Chef dell’Agriturismo Corbella, un posto magico immerso nella fiera e selvaggia macchia mediterranea di Cicerale. Il suo piatto preferito, la ” Cicciata “una zuppa di legumi, che sono una risorsa preziosa per l’alimentazione umana e simbolo della ricchezza varietale del Cilento. Questa grande zuppa, che in genere si preparava il 1° maggio, rappresentava l’augurio di abbondanza e prosperità. In quel periodo, infatti, la semina era completamente conclusa e tutte le granaglie rimaste si univano in questa festa gastronomica quasi a compiere un rito scaramantico.
25 marzo 2017
di Patrizia Zinno













































































