Il lungometraggio Orecchie, scritto, diretto e interpretato da Aronadio (Due vite per caso), si avvale di un ricco e nutrito cast ed è disponibile su Amazon Prime Video. Insieme al protagonista Daniele Parisi, al suo esordio cinematografico, si alternano in un elegante bianco e nero, molto funzionale allo storytelling, molti famosi attori italiani.
Un’opera dai toni grotteschi destinata a diventare un piccolo cult, già passata al Festival di Venezia 2016 e per numerose altre kermesse di cinema, dove continua a raccogliere consensi e a stupire il pubblico.
LA STORIA
La storia è la seguente (se ci si impegna a seguire un filo narrativo): un uomo si sveglia una mattina con un grottesco, fastidioso fischio alle orecchie. Un biglietto sul frigo recita: «È morto il tuo amico Luigi. P.S. Mi sono presa la macchina», il post-it gli è stato lasciato dalla fidanzata.
Il vero problema è che non ricorda proprio chi sia questo Luigi, mentre il fischio lo tormenta sempre più. Inizia così una tragicomica giornata alla scoperta della follia del mondo, tra medici della Asl da fumetto e improbabili coppie di età differenti, performer artist che ci credono troppo e mogli devote di professori in pensione.
Una di quelle giornate che ti cambiano per sempre, passando per una direttrice editoriale esilarante e approdando poco dopo all’incontro con il sacerdote Papaleo, mai così sopra le righe in una chiesa che sembra impacchettata e pronta per essere spedita.
LA PRODUZIONE
Il film, prodotto da Costanza Coldagelli per Matrioska, in collaborazione con Roma Lazio Film Commission, Frame by Frame, Rec e Timeline, è uno dei quattro progetti internazionali sostenuti e prodotti da Biennale College, giunta alla sua quarta edizione, un’esperienza innovativa e complessa che integra tutti i Settori della Biennale di Venezia, promuovendo i giovani talenti. Realizzato dalla Biennale di Venezia con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale Cinema, questo strumento si avvale della collaborazione accademica dello IFP di New York e del TorinoFilmLab.
«Orecchie – sottolinea il regista palermitano Aronadio, che ha recentemente scritto gli inediti Cosa vuoi che sia di Edoardo Leo e Classe Z di Guido Chiesa – è una commedia sul senso di smarrimento, di scollamento dalla realtà che ci circonda. Un universo che spesso appare folle, incomprensibile, minaccioso e in cui timore il desiderio dell’anonimato combattono continuamente dentro ognuno di noi. Quel fischio alle orecchie che proviamo ogni giorno a ignorare, nascondendolo sotto la vita, alla fine si rivela come la solita polvere sotto il tappeto».




