
Il simbolo nel suo significato etimologico più genuino rappresenta l’unione di due parti, la congiunzione di due elementi, il ricongiungimento come patto o accordo rinsaldato attraverso un anello.
La napoletanità viaggia nella Storia su un carro di simboli molteplici, parte di un Pantheon laico fatto di oggetti, cibi, figure, personaggi, santi e sagome, e per celebrarne la ricchezza Casolaro Hotellerie ha pensato bene di unire sei simboli a sei bicchieri, come l’anello ricomposto citato precedentemente.
I BICCHIERI DI ANIMA NAPOLETANA

Vetro al posto del metallo, dell’oro fuso, per un oggetto prezioso che potrebbe diventare un’ottima idea regalo per Natale: la linea Anima napoletana, figure 3D realizzate a mano ed emergenti dal fondo di un bicchiere, che prendono vita immersi nel liquido che li avvolge al momento del suo utilizzo a tavola o in un qualunque momento della giornata.
Una collezione di sculture tridimensionali hand made, trovata piuttosto diffusa, che rende omaggio alla città di Napoli e cristallizza il suo immenso patrimonio culturale e antropologico.
LA PRESENTAZIONE A GUSTUS 2025 ALLA MOSTRA D’OLTREMARE DI NAPOLI
Presentati a Gustus 2025 a novembre scorso, i sei bicchieri al Salone professionale dell’agroalimentare, dell’enogastronomia e della tecnologia hanno portato quel tocco di funzionalità e design – con allegria e tipicità – che da sempre contraddistingue l’azienda situata al CIS di Nola, leader nel settore.
Con le feste di Natale sempre più vicine è toccato al professore di cultura, tradizione e storia napoletane Amedeo Colella illustrare il concept di questo servizio da sei, analizzando ogni “abitante” dei 6 bicchieri nel corso di un divertente live show sui canali social di Casolaro, insieme ai partner coinvolti coi loro prodotti.
1) IL TARALLO

Così per il tarallo chi meglio di Tarallificio Leopoldo è titolato a interagire sul palchetto con Colella, insieme a Kbirr, la prima birra artigianale partenopea non filtrata e non pastorizzata, complemento ideale di ogni assaggio del rustico napoletano preparato con mandorle e sugna (Marco Infante ha portato però il 2 dicembre 2025 da Casolaro svariati gusti di taralli ai friarielli, con le olive, alla Genovese, con peperoni e pomodori secchi).
2) IL CORNO
Per il corniciello la scelta è ricaduta sul Corno gelato che spopola nel centro storico, a due passi dalla stazione di Montesanto a Napoli, erede della filosofia dolciaria di Armando Scaturchio con la figlia Ornella, giovane imprenditrice napoletana.
Le sfogliatelle con gelato alla pastiera, al pistacchio, al cioccolato e al gusto caprese hanno stregato il palato tra un sorso di birra e un assaggio salato.
3) LE CORNA

Il corniciello porta fortuna si associa infatti anche alle corna scaramantiche scaccia guai e chi meglio di una bufala campana è portatrice di un bel paio di corna?
Dal gelato alla mozzarella il passo è breve e tocca alla giovane realtà di Tenuta del lago nel casertano raccogliere il testimone in questa ideale presentazione di ogni icona incastonata nei bicchieri di Casolaro.
4) SAN GENNARO
Il rosso rubino del Piedirosso di Salvatore Martusciello, cantina flegrea situata a Monteruscello a Pozzuoli richiama il sangue del santo patrono di Napoli, un San Gennaro rosso così simile a un pastorello del presepe o al monaciello delle leggende.
Anche Alma De Lux, presente all’iniziativa e sponsor della conviviale, ha dedicato nel corso degli anni un liquore alla mitica Faccia gialla.
5) LA PIZZA

La pizza stilizzata nel vasetto vitreo si collega a una delle pizzerie Centenarie più famose e diffuse al mondo, L’antica pizzeria Da Michele, rappresentata da Alessandro Condurro nello store di Casolaro, che fa preparare al suo pizzaiolo Antonio Falco le Margherite e le Marinare della degustazione post diretta, pizze standard e autentici benchmark dello storico locale sorto a Forcella (nel menu degli albori contemplava la Cosacca e la Mastunicola).
6) PULCINELLA
La maschera di Pulcinella col suo nero intenso evoca il caffè bollente, l’espresso vanto di Napoli nel mondo, e il testimonial ideale non può che essere Toraldo, storica torrefazione che ha visto di recente premiato un suo specialty coffee coi 3 Macinini del Gambero Rosso nella Guida Caffè e Torrefazioni d’Italia 2026 grazie alla miscela in grani Roast Master.
UNA LINEA CHE POTREBBE BISSARE IL SUCCESSO DEI JEWELS
Simboli antichi di fertilità oggi portatori di buona sorte, icone sacre della religione laica “napulegna”, espressioni genuine di un popolo creativo e inventivo, combinazioni di sincretismo neopagano, eccellenze enogastronomiche nate per caso in cucina o nel forno come sottoprodotti della panificazione, prima delle consacrazioni mondiali: i “pupazzetti” nello scrigno vitreo disegnato, ideato, pensato e realizzato da Casolaro promettono di bissare il successo del braccialetto a forma di forchetta della linea Jewels, altro must e cavallo di battaglia di questa realtà di successo arrivata alla quinta generazione e con oltre 150 anni di attività imprenditoriale.




