All’Augusteo il successo di “Colpo di scena”, la nuova commedia scritta e diretta da Carlo Buccirosso



“ Colpo di scena” è un giallo ricco di suspense con finale a sorpresa, che si svolge in un commissariato partenopeo, portato in scena dall’attore e regista Carlo Buccirosso. Reduce dal successo ottenuto alla prima al “ Teatro Italia” di Acerra, Buccirosso porta soddisfatto in tournèe teatrale la sua nuova creazione, per trasmettere al pubblico un personale punto di vista sul senso della giustizia e della legge. Da Venerdì 21 dicembre 2018 e fino a domenica 6 gennaio 2019 lo spettacolo è al Teatro Augusteo di Napoli.
Buccirosso:- Siamo un cast molto affiatato e con Colpo di scena tratterò con leggerezza situazioni quotidiane che faranno non solo riflettere ma, strapperanno anche tante risate. Il teatro fa bene a chi lo fa e a chi lo vede, ha una trama fluida e permette anche di raccontare aspetti della cronaca alleggerita a volte, da situazioni paradossali. Lo spessore narrativo è forte ma la storia è divertente ed i suoi personaggi sono bizzarri e irresistibili.



In un classico commissariato di provincia, il vice questore Armando Piscitelli, conduce da sempre il proprio lavoro nel rispetto del più integerrimo rigore, con la consapevolezza di svolgere quotidianamente tutte le mansioni a difesa della sicurezza del cittadino con la forza e la fede di un missionario, inviato dal cielo esclusivamente per ripulire la terra dai crimini e malvagità degli uomini capaci di commettere azioni atroci e minacciando la gente cristiana che vorrebbe condurre una vita senza problemi e totale serenità. Si parla di violenza, di tutela delle donne, necessità di denuncia, abuso su minori ed anziani, sovra tassazione e vizio del gioco, oltre che di contrabbando di sigarette, assenza di intervento dei garanti della legge a sei mesi dal reato non denunciato. Nella commedia, il cast è formato da attori eccezionali come Gino Monteleone, Gennaro Silvestro, Peppe Miale, Monica Assante di Tatisso, Elvira Zingone, Claudiafederica Petrella, Giordano Bassetti, Fiorella Zullo, Matteo Tugnoli.
La trama in sintesi
In un commissariato di Provincia, l’integerrimo vice questore Armando Piscitelli conduce da sempre il suo lavoro con professionalità e tenacia. Accanto a lui dei giovani agenti rampanti Varriale, Di Nardo e Farili, l’ inossidabile tartassato ispettore Murolo e l’esperta e rassicurante sovrintendente Signorelli, Che manifesta rispetto e ossequio e tante attenzioni anche nel preparare un banalissimo caffè, che infastidiscono l’ intemerato Piscitelli, che odia le persone premurose perché pensa che gli stiano troppo addosso. Tutti insieme al lavoro rappresentano una sorta di cavalieri della tavola rotonda, attorno alla quale si svolgono diversi episodi di cronaca che evidenziano come la delinquenza spicciola sia sempre più diffusa. Il vice questore Piscitelli si vedrà costretto al sacrificio di un capro espiatorio a lui tristemente noto, tale Michele Donnarumma, vittima predestinata, agnello feroce dall’aspetto inquietante, che sconvolgerà la salda religione di Piscitelli. A questo punto questi per cercherà conforto nella casa dove vivono i suoi affetti familiari, tra le mura sicure della propria casa di montagna, dove ci saranno suo padre Marcello, ex colonnello dell’esercito affetto da Alzheimer, Gina la sua bisbetica badante rumena, e la suadente professoressa Cuccurullo, che con stravagante follia contribuiranno a far vacillare definitivamente le sicurezze dell’ integerrimo Vice questore.
La Commedia Colpo di scena è assolutamente attuale, anzi quasi sincronica, oltre che divertente e di piacevole fruizione. Un complimenti all’ autore, che come un maestro d‘orchestra che inizia a bacchettare i suoi musicisti invitandoli subito all’ordine, sul palco Buccirosso è riuscito a sviluppare uno stile personale ed originale sia nella messa in scena che a livello di pedagogia teatrale, rifinendo nota per nota e particolare attenzione alle dinamiche così da ottenere risultati calibrati ed esaltare gli attori sul palco, tutti bravissimi. Nello stesso tempo ha consegnato al pubblico la lente d’ingrandimento che gli permette di osservare con distacco le piccolezze umane e riderne. Due ore e mezza di spettacolo in cui si sono susseguite scene e dialoghi che hanno toccato temi seri e sentiti, ma in veste molto divertente. Gli attori sono stati eccellenti ed hanno espresso tutto il loro spettro emotivo, caratterizzati da notevoli doti mimiche, buona parlantina e tanta sinergia con gli altri attori in scena, una vera squadra.
L’applauso finale, conferma il gradimento dello spettacolo, che è stato accolto positivamente per l’intrigante storia e per la bravura degli attori, in particolare per il ritmo incalzante e a tratti comico, ma anche per l’armonia con cui sono stati messi in scena tutti i personaggi.
©Mangiamed P.Zinno



