La genuinità della Penisola Sorrentina passa anche dalla tavola

Sapori autentici, produzioni agricole storiche e cultura del territorio hanno accompagnato l’anteprima di Aequa Spont Art, il percorso che porterà al primo Festival Internazionale dell’Arte Spontanea.
Ad Arola, frazione collinare di Vico Equense (NA), l’arte ha dialogato il 3 luglio 2026 con il paesaggio, la tradizione gastronomica e il patrimonio vitivinicolo locale, offrendo un modello di sviluppo che mette al centro identità, creatività e sostenibilità.
AZIENDA TORRE FERANO AD AROLA
Tra gli uliveti e i vigneti dell’Azienda Agricola Torre Ferano, il nuovo Villaggio della Creatività ha accolto artisti, studiosi, istituzioni e operatori culturali in una giornata dedicata alla riflessione sul futuro delle aree interne.
L’evento ha mostrato come la valorizzazione del territorio possa nascere dall’incontro tra ricerca, arte contemporanea e cultura del cibo, anticipato il 21 marzo 2026 da un focus preliminare svoltosi presso il Cinema Teatro Aequa di Vico Equense.
Noi vi abbiamo preso parte anche attivamente, esponendo le foto di Renato Aiello scattate dal 2014 a varie edizioni del Social World Film Festival.
IL GUSTO RACCONTA IL TERRITORIO

Il percorso esperienziale guidato da Antonio Staiano ha intrecciato storytelling, performance artistiche e tradizioni gastronomiche locali.
La cucina ha assunto un ruolo centrale grazie alle preparazioni firmate dagli chef Gianni Alvino e Pasquale Savarese, interpreti di una proposta che ha raccontato l’identità della Penisola Sorrentina attraverso ingredienti semplici e materie prime di qualità.
Gli ospiti hanno degustato la tradizionale marenna napoletana, un panino con parmigiana di melanzane fatta in casa.
La pasta e patate con la provola di Agerola direttamente dai Monti Lattari è stata una sorpresa al palato.
I latticini freschi lavorati al momento, tra cui il fiordilatte mozzato a mano davanti agli ospiti della conviviale.
La chiusura è stata affidata alle classiche graffe ricoperte di zucchero, simbolo della pasticceria popolare campana più squisita e genuina.

Ad accompagnare il percorso gastronomico è stato un vino di particolare interesse storico ed enologico, ottenuto dal vitigno Sabato, rara varietà autoctona della Penisola Sorrentina.
Le viti sono prefillossera e pertanto a piede franco, una rarità nella viticoltura, che conserva il patrimonio genetico originario della pianta.
Il nome pare derivi dalla vendita di questo rosso effettuata nella capitale del Regno, a Napoli, nel fine settimana, di sabato tradizionalmente, come abbiamo scoperto di recente all’Abbazia di Crapolla, azienda che lo produce in zona.
Nel calice emergono autenticità, forte legame con il territorio e un’identità che rappresenta una delle espressioni più preziose della viticoltura locale.
ARTE, INNOVAZIONE E COMUNITÀ

Il confronto scientifico, moderato dalla giornalista e addetta stampa Maria Consiglia Izzo, ha visto gli interventi di Derrick De Kerckhove e Maria Pia Rossignaud dell’Osservatorio Nazionale TuttiMedia.
Al centro del dibattito il rapporto tra arte, intelligenza connettiva, reti digitali e nuove tecnologie.
Secondo gli esperti, l’arte spontanea può diventare uno strumento concreto di rigenerazione territoriale.
Il Villaggio della Creatività punta infatti a trasformarsi in un laboratorio permanente.
Qui cultura, innovazione e partecipazione costruiscono nuove opportunità per le comunità locali, in linea con i principi del New European Bauhaus dedicati a bellezza, sostenibilità e inclusione.
UNA RETE PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra istituzioni, associazioni culturali, realtà del mondo agricolo e partner scientifici.
Il progetto coinvolge l’Osservatorio TuttiMedia, la Libreria Ubik, l’Associazione Teatro Mio, l’APS Aerma Polani, la Pro Loco di Vico Equense, Opera APS e l’Azienda Agricola Torre Ferano.
L’obiettivo è quello di costruire una rete internazionale capace di sviluppare nuove progettualità anche nell’ambito dei programmi europei.
Le conclusioni sono state affidate all’assessore regionale Enzo Maraio, che ha ribadito il sostegno della Regione Campania ai progetti culturali capaci di generare sviluppo partendo dalle radici dei territori.
SGUARDO AL FUTURO
L’anteprima di Aequa Spont Art conferma il valore di un progetto che unisce arte, turismo, cultura materiale ed eccellenze enogastronomiche della Penisola Sorrentina.
Il percorso guarda ora al primo Festival Internazionale dell’Arte Spontanea e alle future call artistiche, rivolte a creativi, professionisti e giovani talenti interessati a contribuire con nuove opere e visioni alla crescita di un laboratorio culturale aperto al dialogo internazionale.






