
Sulle pendici dei Monti Lattari e con lo sguardo sul Golfo di Napoli, la regia incontra la natura peninsulare: è qui, nella magnifica cornice della Penisola sorrentina, che prende vita la XVI edizione del Social World Film Festival.
La manifestazione trasforma Vico Equense in un teatro a cielo aperto, dove il paesaggio diventa scenografia e il cinema sociale trova un palco capace di coniugare bellezza territoriale e impegno civile.
PRESENTAZIONE UFFICIALE
La rassegna è stata presentata a Napoli, al MUSAP – Museo Artistico Politecnico di Palazzo Zapata a piazza Trieste e Trento il 26 giugno 2026. Il direttore artistico Giuseppe Alessio Nuzzo ha illustrato il programma 2026, accompagnato dalle autorità regionali e locali.
Il premio alla carriera è stato consegnato a Benedetto Casillo – storico interprete dei film di Luciano De Crescenzo al cinema come Così parlò Bellavista e 32 dicembre, tra i vari, nonché di teatro e tv – dall’Assessore alla Cultura della Regione Campania Ninni Cutaia e dalla vicesindaca di Vico Equense Annalisa Donnarumma.
LUOGHI E OSPITI

Dal 5 al 12 luglio 2026 il Chiostro delle Santissime Trinità e Paradiso diventerà l’arena principale del festival, con proiezioni, incontri e red carpet.
L’inaugurazione del 5 luglio 2026 vedrà la madrina Mariana Rodriguez e il taglio del nastro alla presenza del sindaco Giuseppe Aiello.
Aprirà la kermesse il film Buen Camino di Gennaro Nunziante con Checco Zalone, commedia che mescola successo commerciale e temi sociali.
Tra gli ospiti attesi: interpreti di punta della televisione e del cinema italiano, tra cui Enrico Tijani, gli attori di UPAS Un Posto al Sole e nomi di richiamo internazionale come il turco Can Yaman.
PREMI E SERATE DI RILIEVO

La rassegna dedica ogni serata a protagonisti e opere con forte valore sociale. Il 6 luglio 2026 Enrico Lo Verso riceverà il Premio alla Carriera e, sempre quella sera, sarà proiettato il film premiato come Film Sperimentazione Sociale dell’Anno.
Il 7 luglio 2026 spazio a Marco D’Amore e Fortunato Cerlino, mentre il 9 luglio 2026 il riconoscimento alla carriera andrà a Micaela Ramazzotti, che presenterà il suo esordio alla regia, Felicità.
Il 10 luglio 2026 l’interprete di Sandokan Can Yaman sarà protagonista di una masterclass per i giovani e riceverà il premio di Attore Internazionale Sociale dell’Anno.
PROGRAMMA E SEZIONI COMPETITIVE

Il festival presenta 142 opere da 42 Paesi, distribuite in 9 sezioni: lungometraggi, cortometraggi, documentari e sezioni dedicate all’innovazione (Vision VR, Nuovi Linguaggi), alla sceneggiatura (Screenplays) e al cinema del territorio (Focus, Occhio al Sud).
Tra i titoli in concorso figurano opere internazionali e produzioni italiane che affrontano temi sociali contemporanei.
La Settimana del Documentario offre una finestra sul cinema del reale, valutata da critici del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani.
Città del Cortometraggio sostiene i giovani under 40, con una vetrina finale sulla piattaforma WeShort.
OMAGGIO A CLAUDIA CARDINALE

Una retrospettiva a cura di Rai Teche e una mostra fotografica della Cineteca Nazionale ripercorrono la carriera internazionale di Claudia Cardinale, già ospite e madrina anni fa di un’edizione memorabile della manifestazione festivaliera.
La scelta del tema Abbraccio si riflette anche nella locandina ufficiale che richiama un’immagine storica del cinema italiano con l’attrice recentemente scomparsa.
FUORI CONCORSO E PROIEZIONI SPECIALI
Tra le proiezioni fuori concorso, il festival propone opere di forte impatto sociale: VAS – Quanto fa Male il Mondo Fuori? di Gianmaria Fiorillo, Quando il cielo cade di Jay Ruggiano e il cortometraggio SottoPelle di Andrea Marsico, quest’ultimo ispirato a una vicenda reale e trattato con rigore.
La rassegna consolida il dialogo tra cinema e serialità.
Speciali e maratone mettono al centro fenomeni televisivi contemporanei: dalla sesta stagione di Mare Fuori a Gomorra – Le origini, con incontri e panel pensati per esplorare le dinamiche narrative delle serie come strumento di racconto sociale.
FORMAZIONE E GIOVANI TALENTI

Il festival è laboratorio per i giovani: masterclass, workshop, pitching, corsi di scrittura e regia, e il contest Giovani Visionari. 3 troupe under 36 realizzeranno cortometraggi in 100 ore; il vincitore riceverà un premio in attrezzature del valore di 5.000 euro.
Ampia è la collaborazione con Rai Cinema, ABANA Accademia Belle Arti di Napoli e altre istituzioni per sostenere la formazione e la promozione dei nuovi autori.
SOSTENIBILITÀ E INCLUSIONE
L’organizzazione conferma pratiche operative orientate al green: mezzi elettrici, riduzione della stampa cartacea, arredi in cartone riciclato e incentivi per chi usa trasporto sostenibile.
L’UNICEF Italia patrocina l’evento e partecipa con un panel sulla comunicazione sociale. Il festival mantiene l’ingresso gratuito e amplia la fruizione digitale con dirette, streaming e una video library accessibile al pubblico.
Il Social World Film Festival è anche testimone della memoria cinematografica locale: il Museo del Cinema della Penisola Sorrentina e il Wall of Fame infatti custodiscono le firme di grandi interpreti.
Vico Equense e la Penisola sorrentina non sono solo cornice, ma protagoniste di un confronto pubblico sul valore del racconto sociale.




